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I post taggati con "spray urticante"

Blog Spray antiaggressione
Violenza femminile: quando lo jogging si trasforma in un incubo

Correre all’aperto è una delle attività sportive autonome tra le più diffuse da chi ama dedicare un po' di tempo alla propria salute, e non solo dai podisti di professione. Talvolta, però, questa attività quotidiana e salutare è esposta a dei pericoli, che in casi limitati possono essere letali. Abbiamo spesso sottolineato il rischio aggressioni di animali molesti lungo i tragitti di corsa, soprattutto nelle periferie di città e in campagna, e di come la soluzione più indicata si chiami Spray peperoncino TW 1000 Contra-Dog. Ma nulla può impedire di pensare che le violenze nei confronti di un podista possono essere perpetrate anche da un uomo.

 

È esattamente quello che è accaduto a una ragazza di 26 anni nel trevigiano mentre percorreva una strada di campagna di Mogliano Veneto. Un’uscita come le altre, nel bel mezzo della natura, con la stessa spensieratezza e passione per la corsa di sempre, e in un attimo non sapere di trovarsi a lottare per la sopravvivenza.

 

Spray peperoncino mentre si fa jogging

 

Un ragazzo, appena quindicenne, diventato di colpo il suo aguzzino: venti coltellate, polmoni perforati e ferite varie al viso, al collo e alle mani. A seguire un’operazione molto delicata, una dura battaglia contro la morte e, soprattutto, una vita compromessa. Capire il movente (difficile pensare a una rapina mentre corri) e il perché un adolescente si sia trasformato in un assassino, è ovviamente compito degli inquirenti.

 

Sia chiaro, fare jogging all’aperto deve restare uno sport sereno e non trasformarsi in un incubo, ma la terribile esperienza vissuta da questa ragazza ci induce a pensare se non fosse il caso di dotarsi di un dispositivo di difesa personale come lo spray antiaggressione anche in questa situazione.

A.F.

 

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Belgio, la protesta (singolare) di un deputato a favore dello spray peperoncino

“Se lo spray peperoncino è vietato, molte persone dovranno essere condannate”. Si è espresso in questi termini e senza giri di parole Tom Van Grieken, il deputato fiammingo a capo di una formazione politica di estrema destra nel corso di un’intervista in diretta televisiva.

 

Intervenuto in una discussione riguardante alcuni membri del suo partito, accusati di incitamento all’odio razziale e traffico di armi, il parlamentare ha tirato fuori dal taschino una bomboletta OC per sostenere la legalizzazione e la consegna a tutte le donne belghe di questo strumento, ritenuto efficace per la loro autodifesa.

 

protesta politico belga a favore dello spray peperoncino

 

Un gesto non eclatante, ma che in Belgio ha avuto una eco impressionante, al punto che il Pubblico Ministero di Anversa ha chiesto formalmente alla polizia di presentare denuncia nei confronti del politico. Ed è facile chiedersi come mai un tale gesto possa scatenare conseguenze addirittura penali.

 

Ebbene, il Belgio è uno dei pochi paesi del mondo occidentale in cui il possesso di uno spray urticante, seppur legale e non nocivo nei confronti della persona, si configura come reato in quanto semplicemente vietato. L’ordinamento belga, infatti, considera quello che in molti stati del mondo è un normale strumento di autodifesa, un’arma assolutamente proibita. Da qui l’iniziativa politica (e certamente mediatica) di Tom Van Grieken.

A.F.

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Tenta suicidio e crea panico in città: salvato da uno spray peperoncino

Proteggere la propria vita dalle cattive intenzioni di sé stesso grazie all’utilizzo di uno spray antiaggressione legale: non è un paradosso ma è quanto accaduto nella ridente città di Scandicci, in provincia di Firenze, dove un uomo di 44 anni, completamente fuori di sé e con evidenti disturbi psichici, girava per le vie con un coltello minacciandosi di togliersi la vita.

 

Un episodio che ha sconvolto gli scandiccesi in un’insolita domenica di fine dicembre, già caratterizzata dalle limitazioni agli spostamenti imposti dalle norme anti-Covid. Le serie intenzioni dell’uomo di togliersi la vita hanno allertato alcuni cittadini i quali, avvertendo le forze dell’ordine, hanno di fatto evitato la tragedia.

 

Spray peperoncino dei carabinieri salva un uomo dal suicidio

 

È stato, infatti, l’intervento tempestivo dei carabinieri del nucleo radiomobile di Scandicci ad essere decisivo, che proprio grazie a uno spray peperoncino in dotazione, sono riusciti prima a disarmare e poi a bloccare l’uomo. Successivamente il quarantaquattrenne, trasportato al pronto soccorso per le cure del caso e i dovuti accertamenti, è stato denunciato per porto abusivo di coltello.

 

A.F.

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Lo spray urticante: il “salvavita” dei farmacisti

Donne indifese, anziani e soggetti vulnerabili: in altre parole, bersagli facili dei malviventi. Per fortuna che esiste uno strumento di autodifesa concreto, pratico e legale, in grado di mandare all’aria i piani sinistri di qualche malintenzionato. A questo starà pensando il farmacista della provincia di Rovigo, che proprio grazie ad uno spray antiaggressione custodito sotto il bancone, è riuscito a sventare una rapina salvando l’incasso e, probabilmente, la propria vita.

 

 

Una serata tranquilla di fine settembre, un uomo con volto coperto da un casco e armato di taglierino entra in una delle normali farmacie del luogo, minacciando il titolare di consegnargli l’incasso di giornata. Tutto è durato meno di dieci minuti, un tempo eterno per chi subisce un’aggressione, trascorso il quale il delinquente è uscito docilmente dal negozio senza commettere alcun reato. Come sia accaduto questo è presto detto: oltre alla tenacia del farmacista, ad essere determinante è stato lo spray peperoncino che aveva con sé.

 

Non sono pochi gli episodi di aggressioni subite da farmacisti e parafarmacisti, segno latente di come il rischio di esposizione al pericolo per questa categoria professionale sia più elevato di quanto si pensi.

 

A.F.

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Usa spray peperoncino per far rispettare distanziamento sociale: un tedesco nei guai

Utilizzare lo spray antiaggressione per usi impropri è purtroppo una pessima abitudine che, sovente, riempie giornali e siti d’informazione di notizie tanto bizzarre quanto raccapriccianti. Dal gioco o scherzo al vedere l’effetto che fa nei luoghi pubblici, non sono pochi gli stupidi che non conoscono o fanno finta di non conoscere il motivo per il quale questo prodotto va acquistato: difendersi dalle aggressioni dei malviventi.

 

C’è poi una nuova categoria di stolti che oggi si aggiunge a quelle già citate, ovvero quella di chi utilizza lo spray OC per far rispettare le norme anti-Covid del distanziamento sociale. È proprio quello che è accaduto in Germania nella città di Aquisgrana – nel NordReno Westfalia – dove un signore di 71 anni ha improvvisamente spruzzato lo spray peperoncino su un gruppo di podisti e una coppia di ciclisti, allo scopo di far ben capire (a suo dire) ai suoi concittadini l’importanza del rispetto di mantenere le distanze.

 

Spray urticante su sportivi da parte di un tedesco

 

Peccato che, alla fine della storia, l’uomo è stato accusato dalle autorità di lesioni corporali gravi e disturbo pericoloso del traffico, finendo inevitabilmente nei guai. Insomma, una posizione non proprio accomodante da cui si potrà uscirne fuori solo con l’intervento di bravi avvocati. Una storia che ci dice, ancora una volta, come l’utilizzo inappropriato di questo dispositivo di difesa personale è perseguibile penalmente a norma di legge.

 

A.F.

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Mezzi pubblici e Covid: gli autisti romani tornano a difendersi da soli

Gli autisti capitolini della linea pubblica ATAC tornano a munirsi di strumenti per l’autodifesa durante l’orario di servizio. Il caos e il disordine all’interno dei mezzi pubblici della città sono aumentati ulteriormente a causa dell’obbligo di rispettare le regole anti-Covid. E basta poco che un contesto lavorativo già difficile possa trasformarsi in un luogo insicuro e pericoloso. Per questo gli autisti hanno deciso di portarsi con sé in cabina uno spray peperoncino.

 

Il fenomeno delle aggressioni ai conducenti, già noti in passato, è diventato più frequente negli ultimi mesi per via del mancato rispetto dell’obbligo di indossare la mascherina. E l’immobilismo di Atac e Campidoglio ha spinto il sindacato Faisa Sicel ad intraprendere iniziative unilaterali, allo scopo di tutelare la sicurezza dei propri rappresentati.

 

autisti bus Roma si difendono con lo spray peperoncino

 

Il numero crescente di risse e aggressioni sui bus, provocate anche dalla capienza ridotta dei posti a sedere all’interno dei mezzi in circolazione, rappresentano più di un campanello di allarme per gli operatori, costretti spesso a lavorare anche senza la protezione delle cabine di guida. Una situazione inaccettabile, che ha portato ad una decisione irrevocabile: dotare gli autisti di spray urticanti e organizzare per essi corsi di autodifesa come Krav Maga e Muay Thay.

 

A.F.

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Venezia, spray antiaggressione salva commessa da violenza sessuale

Un corteggiamento insistente finito per diventare un tentativo di stupro. È quanto accaduto a una giovane commessa di un negozio a Venezia alcuni giorni fa. A metterla in salvo, uno spray peperoncino.

 

A raccontare la triste vicenda è la stessa ragazza al Gazzettino.it. Il malintenzionato, un uomo tedesco sulla sessantina, inizialmente apparso come un normale cliente, da diversi giorni bazzicava il piccolo esercizio per fare piccoli acquisti con lo scopo di passare più tempo possibile con la vittima prescelta. Dopo aver raccontato per intere giornate la storia della sua vita, l’uomo è passato direttamente a farle la corte: prima le rose, poi la richiesta assurda di diventare la propria donna.

 

Tentativo di stupro scampato grazie allo spray antiaggressione

 

Un comportamento che non è piaciuto ovviamente alla ragazza, brava a comprendere sin da subito la pericolosità della situazione creatasi, tant’è che è subito corsa a comprare uno spray urticante. Una scelta azzeccata, perché è proprio grazie ad esso che il tentativo di stupro messo in atto dall’uomo nei suoi confronti non è riuscito ad andare a buon fine.

 

Un gesto di estrema difesa da parte della vittima, che tuttavia non è bastato ad allontanare definitivamente l’aggressore, tornato alla carica più che mai agguerrito e munito di coltello a serramanico. L’intervento di un amico della ragazza, dipendente di un vicino ristorante e allertato dall’episodio precedente, ha permesso di fermare e consegnare lo strano cliente alle forze di polizia.

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Sabre Skorpio 1: testalo nelle nuove versioni viola e grigio

In grado di unire efficacia e praticità e di rispondere perfettamente a ogni tipo di esigenza, SABRE SKORPIO 1 è indubbiamente lo spray antiaggressione tra i più utilizzati dalle forze di polizia di tutto il mondo, ed è facile comprenderne i motivi.

 

Anzitutto, il marchio: Sabre è infatti una garanzia nel settore, leader assoluto nella produzione di spray per la difesa personale. E poi le sue caratteristiche uniche ed inimitabili: dalle dimensioni compatte alla sicurezza nell’utilizzo e nel trasporto, senza dimenticare l’inconfondibile portachiavi a sgancio rapido in dotazione. Altro aspetto rilevante è ovviamente l’efficacia, perché Skorpio 1 è in grado di incidere con gli stessi risultati sia sulle persone che sugli animali grazie al suo potente getto conico.

spray peperoncino Sabre Skorpio 1 spray urticante Sabre Skorpio 1

 

Un prodotto valido, pratico e leggero che Sabre propone sul mercato in varianti di colore differenti: alle già note versioni nero, rosa e rosso, se ne aggiungono le nuovissime viola e grigio. Tutte le versioni dello spray urticante Sabre Skorpio 1 sono ovviamente disponibili su Sprayantiaggressione.it dove, oltre alle specifiche tecniche, è presente un video esemplificativo che spiega nel dettaglio tutte le modalità di utilizzo.

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TW 1000 EHS 2: l’eccezionale spray decontaminante solo su Sprayantiaggressione.it

Sprayantiaggressione.it, l’e-commerce tutto italiano dedicato alla vendita di spray peperoncino per la difesa personale, è pronto come sempre a stupire i suoi visitatori con una novità esclusiva e originale: lo spray decontaminante TW 1000 EHS 2.

 

Conforme al D.M. del 12 Maggio 2011 n. 103, EHS 2 rappresenta la soluzione spray sterile più idonea e sicura per la pulizia e il sollievo di occhi e pelle dopo l’uso di prodotti irritanti ed urticanti come gli spray OC, o per qualsiasi altro tipo di irritazione. Un prodotto, realizzato da TW 1000, unico nel suo genere ed estremamente trasversale, in quanto concepito non solo come valido strumento di First-Aid, ma anche come soluzione sterile ed efficace per la pulizia superficiale di ferite sporche.

 

Spray Decontaminante TW 1000 EHS 2

 

Insomma, Sprayantiaggressione.it pensa sempre alla salute della tua persona anche con prodotti diversi da quelli progettati per l’autodifesa, ed è per questo che ha deciso di ampliare ulteriormente la propria offerta.

 

Lo spray decontaminante TW 1000 EHS 2 è già disponibile sul sito in confezione da 200 ml ad azione rapida, ad un prezzo super scontato. Chiedi informazioni e provalo subito!

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Polizia Penitenziaria, dal Sappe nuovo appello alla tutela del personale

Dal dilemma sovraffollamento al terremoto mediatico-politico che ha coinvolto i suoi vertici, quello che la Polizia Penitenziaria sta vivendo negli ultimi mesi non può essere certo considerato un periodo sereno. L’emergenza Covid-19 ha di fatto ampliato le tante problematiche che affliggono le carceri italiane, e che pongono al centro della questione temi importanti come la sicurezza degli agenti e la mancanza di strumenti a tutela della loro incolumità come gli spray antiaggressione.

 

Dicevamo dell’emergenza sanitaria, una bomba deflagrata all’interno del sistema penitenziario del nostro Paese: la paura del contagio nelle celle già in sovrannumero, la rivolta prima e i casi di evasione poi in alcuni penitenziari, hanno messo in netta evidenza una scarsa organizzazione delle carceri, ma soprattutto i gravi rischi che corrono quotidianamente i poliziotti penitenziari.

 

Spray peperoncino istituti penitenziari

 

Se a questo aggiungiamo il caos scatenato dalla scarcerazione dal regime duro di decine di boss mafiosi a causa del coronavirus, che ha portato a una vera e propria rivoluzione ai vertici del DAP e a infinite polemiche, allora il quadro diventa ancora più inquietante. Ed è proprio al nuovo capo del DAP – Dino Petralia – che il Sappe – il Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria – si rivolge con fiducia e un pizzico di speranza affinché si lavori per migliorare un sistema di gestione sino a questo momento colmo di lacune.

 

Anzitutto, la questione aggressioni, ritenuta imprescindibile e meritevole di una soluzione adeguata. L’obiettivo primario è ripristinare un regime di ordine e sicurezza all’interno degli istituti penitenziari. Attualmente, sono diverse le problematiche che non consentono un miglioramento della situazione: la vigilanza dinamica e la presenza di detenuti con evidenti problemi psichiatrici; ma ancora più inspiegabile e clamorosa è la mancanza di strumenti di protezione individuale e di autodifesa come taser e spray peperoncino in grado di fornire un prezioso contributo al mantenimento di condizioni lavorative adeguate al lavoro svolto con impegno e professionalità da migliaia di agenti nelle carceri.

 

A.F.

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